Venerdì 21 ottobre una nuova discoteca ha animato la scena vicentina: si tratta del “Loft Club”, un progetto nato da un gruppo di ragazzi di Vicenza che, spinti dalla passione per la musica e per il divertimento, sono riusciti a creare da zero una delle discoteche più in voga del momento qui in città.
Noi del Miagolio, abbiamo intervistato alcuni membri dello Staff del “Loft Club” per conoscere meglio la genesi e lo sviluppo di questa nuova realtà vicentina.
Com’è nata l’idea?
L’ idea è nata da un gruppo di ragazzi (Edoardo Figoli, Robin Rigon, Michele Manca, Reza Azer, Yuri de gobbi, Alessandro Rigon, Gianluca Viola) con varie esperienze nell’ambito dell’organizzazione di eventi. Volevamo creare un locale che rispecchiasse la nostra identità, ovvero un’innovativa concezione di fare discoteca pensando fuori dagli schemi ordinari. Per noi il Loft non è solo una discoteca, è soprattutto un punto di riferimento per i giovani vicentini e non solo.
Noi come staff ci poniamo come obiettivo il divertimento delle persone che ogni venerdì decidono di passare una serata speciale.
Che tipo ti problematiche ci sono state per realizzare il vostro progetto?
Come ogni progetto ci sono state fin da subito alcune difficoltà. La principale è stata convertire un locale adibito ad altri scopi per farlo diventare una discoteca. La passione per questa impresa ha portato tutto lo staff ad applicarsi e risolvere ogni inconveniente: abbiamo iniziato a luglio e per l’intera estate abbiamo usato tutte le nostre energie per essere pronti. Abbiamo fatto ogni tipo di lavoro, dal pittore al giardiniere, e tutto questo ci ha fatto crescere sia come gruppo che come persone.
Com’è strutturato il locale?
Il locale presenta un ampio giardino esterno che ci permette di organizzare anche la stagione estiva, offrendo un vasta zona di relax ai nostri clienti. La sala interna è caratterizzata dalla pista da ballo e da una particolare struttura che l’abbraccia, dal privè, dalla consolle, da un bar e da comodissimi divanetti. Il tutto è stato arredato in modo da richiamare una concezione open space, ma allo stesso tempo sofisticata, di cui il nome Loft ne riassume i contenuti.
Per quanto riguarda il logo, come è nata la vostra famosa piramide?
Il logo è l’unico elemento che collega il nostro locale con la storia del posto. Nei lavori di ristrutturazione i nostri art designers trovarono un pezzo di legno che catturò subito la loro attenzione. Questo pezzo a forma di piramide apparentemente insignificante, li portò a tentare un recupero dell’elemento e una sua valorizzazione facendolo diventare il logo del locale.
Il prezzo d’entrata in lista è di 10 euro, quando normalmente nelle altre discoteche è di 12-15 euro; come mai avete fatto questa scelta?
Conoscendo le spese che un ragazzo è costretto a sostenere abbiamo voluto elaborare dei prezzi che rendano il locale attraente per tutti e questo rispecchia anche la nostra concezione di discoteca. Nonostante questi prezzi abbiamo una qualità elevata, infatti offriamo alcolici solamente di marca ricercata, mantenendo sempre un prezzo giusto.
Per quanto riguarda le prossime serate?
Venerdì 11 novembre il locale presenta: GLAMOUR, una serata elegante e raffinata pur mantenendo lo stile unico del locale. La serata, grazie alle collaborazioni con un ragazzo e una ragazza vicentini, LUCIANO DORIA (photographer) e FRAMPESCA (stilista), ha come proposito quello di presentare all'interno del locale diverse forme d’arte in modo dinamico ed innovativo conciliando musica e performance artistiche. Le modelle saranno acconciate da Roberto Bombardieri. Durante la serata sarà inoltre presentata una galleria fotografica che esporrà visivamente la genesi e la maturazione del Loft Club.
Venerdì 18 novembre il locale presenta: ALL’ITALIANA, un evento imperdibile e unico nel suo genere. Infatti ci sarà una cena dove saranno serviti prodotti tipicamente italiani accompagnati dalla miglior musica della penisola.
Per tutte le altre informazioni
Amanda Maruzzo




Yuri De Gobbi
RispondiEliminagrazie correggiamo subito =)
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