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mercoledì 2 novembre 2011

LA VOGLIA DI CAMBIAMENTO NON VA IN VACANZA, MA PRENDE IL PULLMAN


I tempi sono duri. Inutile negarlo. 
Si parla di progresso, di crescita. Di incentivazioni.
La verità è che stiamo continuando a scendere verso il basso. La nostra classe politica rappresenta veramente quello che siamo? Dà un’idea realistica della società di cui facciamo parte?
A giudicare dalle brutalità che hanno contraddistinto la recente manifestazione a Roma sembra proprio sia così. Gesti incivili che ricalcano una classe politica sempre più connivente con una routine fatta di complotti e litigi, di compromessi e sotterfugi. 
La delusione è generale, ma in questo quadro certamente non appetibile qualcosa di positivo resta. Quando si parla di manifestazione non ci si riferisce unicamente a coloro che hanno compiuto atti violenti e ingiustificabili. Questi rappresentano solo l’estremizzazione di un fenomeno sociale di frustrazione sociale. In piazza c’era anche chi pacificamente sosteneva la propria opinione, professando la necessità di un cambiamento obbligatorio. Un credo forte, quello degli indignati. 
E’ pur vero che le voci del 15 ottobre a Roma non sono le uniche ad essersi levate in questi mesi di protesta. Tra le tante, altre si leveranno. Sono voci di giovani, di ragazzi stanchi delle promesse non mantenute propinate dall’attuale classe governante. Tra questi giovani pronti ad un’azione concreta a sostegno di una nuova e giusta politica, spuntano anche quelli della nostra piccola Vicenza. Si chiamano Giovani Democratici e si stanno organizzando per partire. 
La destinazione? Roma, ovviamente. 




Il 5 novembre alle 6.00 del mattino un pullman partirà dalla stazione di Vicenza per giungere, verso l’ora di pranzo nella capitale. Si manifesterà contro questo governo, contro i sogni spezzati.
E’ vero. Stiamo parlando di una manifestazione di partito. Ancora una volta vero: stiamo parlando del PD che certo, in questo periodo, non ha spiccato per spirito d’iniziativa.
Nonostante tutto, qualcosa bolle in pentola. Meglio tardi che mai, si potrebbe aggiungere.
Il 5 novembre a Roma si manifesterà non solamente “contro” qualcosa, contro un sistema sbagliato, ma anche “per” qualcosa. Ed è questo che i giovani desiderano. Portare nuove idee, far sentire la propria voce in questo marasma di buone intenzioni che fin’ora non hanno trovato concretizzazione. Si manifesta per un’Italia in cui chi ha meno viene aiutato da chi ha di più, in cui non conta quanto è gonfio il tuo conto corrente, ma quanto brillante è la tua mente. Un’Italia in cui dall’ICI sono esenti le famiglie composte da cinque persone e che vivono in ottanta metri quadri, non chi potrebbe permettersi di avere un salotto di dieci metri per otto. Un’Italia sociale, insomma. 

Il segretario cittadino dei Giovani Democratici, Stefano Poggi, è il principale sostenitore di questa iniziativa di mobilitazione: “I pullman organizzati per il viaggio a Roma, accolgono non solo i ragazzi, i giovani, ma anche tutte quelle persone che desiderino portare il loro supporto. Il costo per il viaggio sarà di 5 euro per i minori di 30 anni e 10 euro per gli altri. Un giretto nella capitale non guasta mai, se poi non è il turismo a condurre le persone, ma la voglia di cambiamento, allora la motivazione di questo piccolo viaggio assume ancora più valore.”
Un modo per crederci ancora, insomma. Inutile? Forse. Ma è sempre meglio tentare. 
D’altronde, un uomo da solo non fa nulla. Migliaia, milioni di persone, cambiano insieme il corso degli eventi. Non c’è niente di più banale e allo stesso tempo assolutamente efficace che la Storia possa raccontare. 




Per info e prenotazione del proprio posto sul pullman per Roma: www.gdvi.it e pagina facebook Opera - [MANIFESTAZIONE NAZIONALE PD-GD (Pullman da VICENZA - 5 EURO!)]

Samantha Pegoraro
immagine iniziale presa da http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Italia

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