Anche quest'anno il Teatro Comunale riapre le sue porte con una stagione eclettica che si avvicina agli appassionati del genere e anche ai più giovani.
Ritroviamo infatti la classica stagione concertistica e sinfonica affiancata alla rassegna “Raccontare la musica”,serie di appuntamenti serali in collaborazione con il teatro Olimpico in cui intellettuali,politici,uomini di cultura e spettacolo verranno invitati a raccontare il loro rapporto con la musica “colta”,il tutto condito da ascolti dal vivo.
Quello che però può interessare la comunità dei giovani vicentini è la rassegna di prosa che mette in scena classici che hanno fatto appassionare generazioni di studenti:come “L'Avaro” di Molièr reinterpretato dagli attori del Teatro delle Albe al Comunale il 23 e 24 novembre;o anche “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello (comodo per chi deve affrontare la maturità!!) nella versione teatrale di Tato Russo in scena il 18 e 19 Febbraio.
“Morire per vivere una vita diversa. Ritrovare attraverso mille morti la propria unica ragione d'esistere. Scoprire la propria vera identità al di là delle convenzioni che ci hanno formato. Questo è il viaggio di Mattia Pascal, nell'abisso della contraddizione tra essere e apparire. “
Per chi preferisce sonore risate e la comicità travolgente di Leo Gullotta consiglio “Le allegre comari di Windsor” di William Shakespeare, regia di Fabio Grossi nella date del 20 e 21 Marzo. Specchio di una società basata sulla Corte e di una umanità eterogenea nella quale trionferanno le donne,o meglio le Comari.
Seguendo le tendenze moderne gli organizzatori della stagione propongono un repertorio contemporaneo che si aprirà il 12 Dicembre con “Favola. C'era una volta una bambina e dico c'era perché ora non c'è più” di e con Filippo Timi.
L'attore,che abbiamo conosciuto attraverso film come “Saturno contro” “Vincere” e il più recente “La solitudine dei numeri primi”, propone la storia di Mrs Fairytale e Mrs Emerald, due donne, amiche e impeccabili mogli ( desperate housewife degli anni '50) con un terribile segreto da nascondere. In una commedia surreale e esilarante in cui a ogni cambio di scena scorrono le immagini dei vari spot del Carosello e nel quale Timi interpreta Mrs Doubtfire che deve far fronte alla gravidanza,al marito violento e addirittura a un cambio di sesso.
Ritroveremo atmosfere sognanti ed etere con la stagione di danza che presenta inoltre la tragedia romantica di “Roméo et Juliet” della compagnia Malandain Ballet Biarritz in programma il 28 e 29 Gennaio. Il coreografo Thierry Malandain interpreta il dramma ponendo in scena una serie di bauli in alluminio attraverso i quali lo spettatore,catturato da un gioco di riflessi, si mette a confronto con se stesso. Tutti siamo Romeo e Giulietta,per questo motivo a interpretare i due protagonisti non saranno solo i primi ballerini ma tutti i componenti della compagnia.
La seconda parte intitolata “The arena love” con le coreografie di Michele Pogliani ci deposita in un futuro senza tempo raccontandoci ancora una volta l'Amore e L'Essenza dell'uomo. Particolarità assoluta dello spettacolo è la mescolanza di generi,un collage musicale che vede le note di Vivaldi incontrarsi con i decisamente più contemporanei hip hop di Wade Robson e le sonorità elettroniche di Amon Tobin.
di Valentina Russo
PREZZI BIGLIETTI UNDER 25:
CONCERTISTICA 12,00 Euro
SINFONICA 12,00 Euro
PROSA 14,00 Euro
DANZA 26,00 Euro
Tutti gli spettacoli iniziano alle 20.45
Per ulteriori informazioni:http://www.tcvi.it/
TEATRO COMUNALE
2011-2012
Anche quest'anno il Teatro Comunale riapre le sue porte con una stagione eclettica che si avvicina agli appassionati del genere e anche ai più giovani.
Ritroviamo infatti la classica stagione concertistica e sinfonica affiancata alla rassegna “Raccontare la musica”,serie di appuntamenti serali in collaborazione con il teatro Olimpico in cui intellettuali,politici,uomini di cultura e spettacolo verranno invitati a raccontare il loro rapporto con la musica “colta”,il tutto condito da ascolti dal vivo.
Quello che però può interessare la comunità dei giovani vicentini è la rassegna di prosa che mette in scena classici che hanno fatto appassionare generazioni di studenti:come “L'Avaro” di Molièr reinterpretato dagli attori del Teatro delle Albe al Comunale il 23 e 24 novembre;o anche “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello (comodo per chi deve affrontare la maturità!!) nella versione teatrale di Tato Russo in scena il 18 e 19 Febbraio.
“Morire per vivere una vita diversa. Ritrovare attraverso mille morti la propria unica ragione d'esistere. Scoprire la propria vera identità al di là delle convenzioni che ci hanno formato.
Questo è il viaggio di Mattia Pascal, nell'abisso della contraddizione tra essere e apparire. “
Questo è il viaggio di Mattia Pascal, nell'abisso della contraddizione tra essere e apparire. “
Per chi preferisce sonore risate e la comicità travolgente di Leo Gullotta consiglio “Le allegre comari di Windsor” di William Shakespeare, regia di Fabio Grossi nella date del 20 e 21 Marzo. Specchio di una società basata sulla Corte e di una umanità eterogenea nella quale trionferanno le donne,o meglio le Comari.
Seguendo le tendenze moderne gli organizzatori della stagione propongono un repertorio contemporaneo che si aprirà il 12 Dicembre con “Favola. C'era una volta una bambina e dico c'era perché ora non c'è più” di e con Filippo Timi.
L'attore,che abbiamo conosciuto attraverso film come “Saturno contro” “Vincere” e il più recente “La solitudine dei numeri primi”, propone la storia di Mrs Fairytale e Mrs Emerald, due donne, amiche e impeccabili mogli ( desperate housewife degli anni '50) con un terribile segreto da nascondere. In una commedia surreale e esilarante in cui a ogni cambio di scena scorrono le immagini dei vari spot del Carosello e nel quale Timi interpreta Mrs Doubtfire che deve far fronte alla gravidanza,al marito violento e addirittura a un cambio di sesso.
Ritroveremo atmosfere sognanti ed etere con la stagione di danza che presenta inoltre la tragedia romantica di “Roméo et Juliet” della compagnia Malandain Ballet Biarritz in programma il 28 e 29 Gennaio. Il coreografo Thierry Malandain interpreta il dramma ponendo in scena una serie di bauli in alluminio attraverso i quali lo spettatore,catturato da un gioco di riflessi, si mette a confronto con se stesso. Tutti siamo Romeo e Giulietta,per questo motivo a interpretare i due protagonisti non saranno solo i primi ballerini ma tutti i componenti della compagnia.
La rassegna continua poi il 14 Aprile con il Balletto di Roma che presenta uno spettacolo diviso in due parti:la prima che vedrà rappresentata “La morte e la fanciulla” con le musiche di Shubert coreografata da Paolo Santilli,ex ballerino proprio di questa compagnia. Con proiezioni video appositamente studiate per interagire con i ballerini, rendendole parte integrante dello spettacolo.
La seconda parte intitolata “The arena love” con le coreografie di Michele Pogliani ci deposita in un futuro senza tempo raccontandoci ancora una volta l'Amore e L'Essenza dell'uomo. Particolarità assoluta dello spettacolo è la mescolanza di generi,un collage musicale che vede le note di Vivaldi incontrarsi con i decisamente più contemporanei hip hop di Wade Robson e le sonorità elettroniche di Amon Tobin.
PREZZI BIGLIETTI UNDER 25:
CONCERTISTICA 12,00 Euro
SINFONICA 12,00 Euro
PROSA 14,00 Euro
DANZA 26,00 Euro
Tutti gli spettacoli iniziano alle 20.45
Per ulteriori informazioni:http://www.tcvi.it/
Valentina Russo
PREZZI BIGLIETTI UNDER 25:
CONCERTISTICA 12,00 Euro
SINFONICA 12,00 Euro
PROSA 14,00 Euro
DANZA 26,00 Euro
Tutti gli spettacoli iniziano alle 20.45
Per ulteriori informazioni:http://www.tcvi.it/


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